mag 24, 2019 Obbligazioni

Obbligazioni asiatiche – rendimenti “dell’altro mondo”

In molti Paesi industrializzati i rendimenti obbligazionari sono scesi a livelli che a stento coprono l’inflazione. Per chi è in cerca di rendimenti più elevati, l’Asia potrebbe essere la risposta.

  • In passato le obbligazioni asiatiche avevano spesso un ruolo minore sui mercati internazionali.
  • Col tempo le condizioni sono migliorate e oggi i mercati obbligazionari asiatici sono caratterizzati da una maggiore vastità e profondità.
  • Attualmente sono i titoli societari denominati in dollari a destare particolare interesse.
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Un mix di obbligazioni societarie investment-grade e obbligazioni speculative high-yield può generare un rendimento interessante.

La Cina ha modernizzato la sua economia a una velocità impressionante. Da quando si è aperto al resto del mondo, circa quarant’anni fa, il Paese è cresciuto a un ritmo vigoroso fino a diventare la seconda potenza economica globale dopo gli Stati Uniti[1].Negli ultimi anni, da quando anche altri Paesi emergenti della regione hanno iniziato a guadagnarsi la scena, il centro di gravità dell’economia mondiale si sta lentamente ma inesorabilmente spostando da occidente verso oriente, destinazione Asia.

L’importanza cruciale del giusto mix di rischio e rendimento

Le opportunità nella regione non sono confinate ai mercati azionari: anche gli investitori obbligazionari possono fare centro, soprattutto in un periodo in cui i titoli a reddito fisso dei Paesi industrializzati occidentali offrono ben poco a causa delle politiche di bassi tassi di interesse delle banche centrali. Gli investitori devono tuttavia tenere presente che le obbligazioni dei mercati emergenti comportano generalmente un rischio più elevato rispetto a quelle dei mercati sviluppati. È quindi consigliabile diversificare il capitale investito, per esempio attraverso i fondi comuni di investimento.

Le obbligazioni societarie asiatiche denominate in dollari USA rappresentano un segmento particolarmente interessante. Gli investimenti denominati in dollari sono vantaggiosi perché le valutazioni non risentono delle oscillazioni delle valute locali come il renminbi cinese o la rupia indiana. È inoltre possibile migliorare il rendimento potenziale aggiungendo al portafoglio un maggior numero di titoli corporate speculativi high-yield oltre ai titoli di emittenti con buoni rating creditizi.

Il mercato obbligazionario asiatico sta maturando velocemente

Oggi abbiamo a disposizione un’ampia scelta di obbligazioni asiatiche e i mercati hanno beneficiato del netto miglioramento delle condizioni economiche. Con l’aumento della ricchezza nei Paesi emergenti, gli emittenti offrono sempre più spesso obbligazioni denominate in dollari per soddisfare la domanda di una comunità finanziaria più vasta, che include fondi pensione locali, società assicurative e investitori internazionali. “Questo assicura volumi di emissione superiori e una maggiore varietà, crea stabilità nel segmento e contribuisce a mitigare le battute d’arresto intermittenti”, spiega Henry Wong, gestore, dalla sede di Hong Kong, di DWS Invest Asian Bonds, un Comparto della Sicav lussemburghese DWS Invest, investito prevalentemente in obbligazioni societarie provenienti per la maggior parte da Indonesia, Cina e India ma che comprende anche alcuni titoli di economie più mature come Australia e Giappone.

Il cambiamento economico è fonte di opportunità

Il gestore di DWS Invest Asian Bonds ha una visione realistica della guerra commerciale condotta dagli Stati Uniti contro la Cina. “Questa situazione renderà instabili i mercati, è comprensibile, ma non possiamo evitare la realtà”, afferma Wong. Il gestore è convinto che in futuro il surplus commerciale della Cina e di altri Paesi asiatici non sarà più elevato come oggi, semplicemente perché nel lungo periodo il Paese sposterà probabilmente il focus del proprio modello economico dalle esportazioni verso un aumento più sostenibile dei consumi domestici. Questo può creare pressioni su alcuni settori industriali tradizionali, ma potrebbe anche creare interessanti opportunità di investimento in settori completamente nuovi.

Per selezionare i migliori titoli obbligazionari, Wong suggerisce di concentrarsi meno sulle condizioni economiche globali e più sulle caratteristiche specifiche degli emittenti corporate. In particolare, gli investitori dovrebbero focalizzarsi sulle società con solidi bilanci, flussi di cassa robusti e un management affidabile. Wong si concentra su settori che possono beneficiare di una classe media in espansione e della crescente propensione ai consumi dei Paesi asiatici, riducendo quindi la dipendenza degli investimenti dai trend economici mondiali e dagli effetti di potenziali guerre commerciali.

Nei mercati emergenti asiatici l’espansione della classe media sposta l’enfasi dai settori dell’export verso i consumi, creando interessanti opportunità d'investimento.

1. Fonte: Statista; dati 2018. https://de.statista.com/statistik/daten/studie/157841/umfrage/ranking-der-20-laender-mit-dem-groessten-bruttoinlandsprodukt/

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