i

Nota importante sulla sicurezza: avviso di tentativo di frode a nome di DWS

Abbiamo scoperto che alcuni truffatori stanno usando impropriamente il marchio “DWS” e i nomi di dipendenti DWS su Internet e sui social media. Questi malfattori gestiscono siti web, pagine Facebook, gruppi WhatsApp e app mobili falsi. Vi ricordiamo che DWS non ha profili Facebook Ambassador o chat WhatsApp. Se ricevete chiamate, messaggi o e-mail inaspettate che affermano di provenire da DWS, fate attenzione, non effettuate pagamenti e non rivelate informazioni personali. Vi invitiamo a segnalare qualsiasi attività sospetta a info@dws.com, includendo tutti i documenti pertinenti, oltre all'e-mail fraudolenta originale. Inoltre, se ritenete di essere stati vittime di una frode, vi invitiamo a informare le autorità locali e a prendere provvedimenti per tutelarvi.

L’in­fla­zio­ne sa­la­ria­le ne­gli Sta­ti Uni­ti si sta at­te­nuan­do

Chart of the week

12/06/2026

La normalizzazione del settore leisure & hospitality: un segnale per il più ampio mercato del lavoro statunitense?

image

Gli ultimi dati sui salari negli Stati Uniti hanno dato un segnale importante. Sebbene il mercato del lavoro rimanga solido, la crescita salariale non mostra segnali significativi di una nuova accelerazione. Al contrario, si conferma un quadro di graduale normalizzazione. A prima vista, l’inflazione salariale può quindi apparire ancora relativamente persistente; un’analisi più approfondita rivela però una situazione più sfumata.

In questo contesto, il settore leisure & hospitality si distingue per la sua particolare capacità di fornire indicazioni significative. Essendo uno dei segmenti a più bassa retribuzione del mercato del lavoro statunitense, è stato particolarmente colpito dalle perturbazioni successive alla pandemia - uno dei principali fattori alla base della forte crescita salariale registrata in quel periodo. Alla fine del 2021, la crescita annuale delle retribuzioni orarie nel settore aveva raggiunto circa il 13,8%.

Questi sviluppi sono riconducibili agli squilibri verificatisi durante e dopo la pandemia. Molti lavoratori hanno temporaneamente lasciato il settore, mentre la domanda è tornata improvvisamente a crescere con la riapertura dell’economia. Allo stesso tempo, fattori come il pensionamento anticipato e la riduzione dell’immigrazione hanno pesato sull’offerta di lavoro. In un comparto già caratterizzato da un elevato turnover, ciò ha generato pressioni salariali particolarmente intense. Tali effetti sono stati ulteriormente amplificati da distorsioni statistiche: la perdita di numerosi posti di lavoro a bassa retribuzione ha infatti determinato un aumento meccanico del salario medio.

Da allora, il quadro è cambiato in modo significativo. I lavoratori sono tornati nel settore, la domanda si è normalizzata e l’offerta di lavoro si è stabilizzata. Le pressioni sulle assunzioni si sono notevolmente attenuate – come dimostra, tra l’altro, la diminuzione del tasso di dimissioni volontarie – e anche la dinamica salariale ha registrato una marcata moderazione, favorita dal rallentamento della mobilità lavorativa e delle nuove assunzioni.

Uno sguardo alle tendenze di lungo periodo conferma questo processo di normalizzazione. Nel periodo precedente alla pandemia (dal 2016 alla fine del 2019), la crescita salariale annualizzata del settore si attestava in media intorno al 3,65%; dal 2023 si mantiene su livelli prossimi al 3,75%, un ritmo sostanzialmente analogo. A nostro avviso, ciò rappresenta una chiara indicazione del ritorno del mercato del lavoro verso il proprio trend strutturale.

I settori a bassa retribuzione mostrano con particolare evidenza quanto le pressioni salariali legate alla pandemia siano state determinate da squilibri temporanei e quanto questo processo di aggiustamento sia ormai avanzato”, afferma Christian Scherrmann, economista per gli Stati Uniti di DWS. “Quando la dinamica salariale torna a normalizzarsi in un comparto come quello del tempo libero e dell’ospitalità, si tratta di un segnale importante per l’intero mercato del lavoro.

Proprio perché il settore leisure & hospitality era stato uno degli esempi più evidenti di anomalia durante il periodo pandemico, questa evoluzione assume un significato particolare. Suggerisce infatti che una parte rilevante dello shock salariale generato dalla pandemia sia stata ormai assorbita, anche se i cambiamenti strutturali intervenuti potrebbero impedire un ritorno completo alle dinamiche precedenti.

I comparti a bassa retribuzione tendono inoltre a reagire con particolare sensibilità alle carenze di manodopera e incidono direttamente sull’inflazione dei servizi, una componente particolarmente rilevante per la politica monetaria. Se la dinamica salariale si sta normalizzando in questo segmento, ciò suggerisce che uno dei principali fattori alla base dell’inflazione salariale statunitense stia perdendo slancio.

Questa tendenza è sempre più evidente anche in altri settori dei servizi ad alta intensità di lavoro. La fase più intensa dell’impennata salariale si è quindi notevolmente attenuata, anche se fattori temporanei – come la domanda generata da grandi eventi, tra cui i prossimi Mondiali FIFA – potrebbero ancora produrre effetti di breve periodo nel settore del tempo libero e dell’ospitalità.

Assumendo che i prezzi del petrolio non registrino un aumento significativo rispetto ai livelli attuali, ci aspettiamo che l’inflazione raggiunga il proprio picco nei prossimi mesi”, conclude Scherrmann  

La crescita salariale negli Stati Uniti nel settore del tempo libero e dell’ospitalità è tornata ai livelli pre-pandemici.

 

 

Fonti: Bloomberg Finance L.P., DWS Investment GmbH al 6/9/26

Queste informazioni sono soggette a modifiche in qualsiasi momento, in base a considerazioni economiche, di mercato e altri fattori, e non devono essere interpretate come una raccomandazione. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Le previsioni si basano su ipotesi, stime, opinioni e modelli teorici che potrebbero dimostrarsi errati. Gli investimenti alternativi possono essere di natura speculativa e comportare rischi significativi, tra cui illiquidità, maggiore potenziale di perdita e mancanza di trasparenza. Gli investimenti alternativi non sono adatti a tutti i clienti.